Focolaio di rotavirus di gruppo C in una scuola elementare di Luzhou, in Cina, e la tecnologia di sequenziamento del genoma intero di Macro & Micro-Test consente un tracciamento preciso della fonte.

Recentemente,Settimanale del CDC cineseNell'ottobre del 2025, Macro & Micro-Test ha pubblicato un importante articolo di ricerca che descrive l'indagine epidemiologica ed eziologica di un'epidemia di gastroenterite acuta causata dal rotavirus di gruppo C (RVC) in una scuola primaria di Luzhou, nella provincia del Sichuan. In particolare, il kit di cattura mirata di agenti patogeni ad alto rendimento (probe-capture) e la tecnologia di sequenziamento ad arricchimento del genoma intero di Macro & Micro-Test hanno svolto un ruolo fondamentale nell'indagine. Consentendo un'identificazione accurata degli agenti patogeni e una caratterizzazione genomica completa, la tecnologia ha fornito prove scientifiche cruciali per la rapida conferma dell'epidemia, il tracciamento preciso della fonte e un efficace controllo dell'epidemia.

Test macro e micro

Epidemia improvvisa: primo focolaio di RVC segnalato nella Cina sud-occidentale.

Il 15 ottobre 2025, si è verificata un'epidemia di gastroenterite acuta in una scuola elementare di Luzhou. La scuola contava 1.943 studenti e personale, con 32 casi segnalati, di cui 6 confermati in laboratorio e 26 diagnosticati clinicamente, per un tasso di incidenza complessivo dell'1,65%. L'epidemia ha raggiunto il picco tra il 15 e il 16 ottobre, con la classe 7ª, quinta elementare, che ha registrato il tasso di incidenza più elevato (23,08%). La maggior parte dei pazienti erano bambini in età scolare (età media: 10 anni), che presentavano principalmente vomito (65,62%), diarrea (46,87%) e dolore addominale (37,50%). I sintomi sono durati in genere da 1 a 3 giorni e tutti i pazienti sono guariti senza gravi complicazioni.

Primo caso di RVC segnalato

L'indagine epidemiologica ha identificato il caso indice in un bambino di 11 anni della classe 7, quinta elementare. La sorella minore aveva sviluppato sintomi simili prima di lui, suggerendo una trasmissione domestica come fonte iniziale. Una gestione inadeguata del vomito all'interno della scuola, che includeva la semplice spazzatura e lo smaltimento senza tempestiva disinfezione o isolamento dell'area, unitamente a una scarsa igiene delle mani tra gli studenti, ha probabilmente facilitato un'ulteriore trasmissione. La maggior parte delle aule colpite si trovava tra il secondo e il quinto piano e condivideva bagni maschili adiacenti, il che indica che sia la trasmissione per via aerea che quella per contatto potrebbero aver contribuito alla diffusione.

L'indagine si è rivelata particolarmente complessa perché gli screening di routine per agenti patogeni, compresi i test per il norovirus e il rotavirus di gruppo A, hanno dato esito negativo, indicando che la causa era un agente patogeno raro.

Diagnosi eziologica: il sequenziamento dell'intero genoma di Macro & Micro-Test identifica il colpevole

I test iniziali per il norovirus sono risultati negativi. Il CDC di Luzhou ha quindi utilizzato un test PCR in tempo reale multiplex per patogeni gastrointestinali, in grado di rilevare simultaneamente 28 agenti patogeni, tra cui 8 virus, 17 batteri e 3 parassiti, per analizzare otto campioni clinici. Il 17 ottobre, sei campioni sono risultati positivi al rotavirus di gruppo C, identificando con successo l'agente patogeno responsabile.

Per tracciare ulteriormente la fonte dell'epidemia, i ricercatori hanno eseguito sia il sequenziamento metagenomico nanopore che il sequenziamento di arricchimento del genoma intero con cattura di sonde di Macro & Micro-Test su cinque campioni positivi. Questo approccio ha generato con successo cinque sequenze genomiche complete di RVC (SC01–SC05). La strategia integrata di screening rapido con PCR multiplex seguito da sequenziamento del genoma intero ad alta risoluzione ha fornito un solido supporto tecnico per un'accurata epidemiologia molecolare e il tracciamento della fonte.

Approfondimenti scientifici: Prima identificazione del genotipo M2 nella Cina sudoccidentale

Grazie ai dati di alta qualità sull'intero genoma generati utilizzando la tecnologia di Macro & Micro-Test, il team di ricerca ha riportato diverse importanti scoperte scientifiche:

Conferma di un focolaio monoclonale:Tutti e cinque gli isolati virali condividevano un genotipo dell'intero genoma identico (G4-P[2]-I2-R2-C2-M2-A2-N2-T2-E2-H2), con solo 0-1 differenze di polimorfismo a singolo nucleotide (SNP), dimostrando in modo conclusivo che l'epidemia ha avuto origine da un'unica catena di trasmissione.

Scoperta del genotipo M2:L'analisi filogenetica ha rivelato che i ceppi di RVC di Luzhou appartenevano al genotipo M2 anziché al genotipo M3, precedentemente considerato predominante tra i ceppi di RVC cinesi. Questa scoperta mette in discussione la comprensione convenzionale della distribuzione dei genotipi di RVC in Cina e conferma l'emergere del genotipo M2 nella Cina sud-occidentale.

Prove di collegamenti di trasmissione internazionali:Il confronto dell'intero genoma ha dimostrato un'elevata somiglianza genetica tra i ceppi di Luzhou e i ceppi di RVC precedentemente segnalati nello Yunnan (2025), a Novosibirsk, in Russia (2017), e in Italia (2012), suggerendo l'esistenza di una rete di trasmissione eurasiatica attiva.

 

Prove di collegamenti di trasmissione internazionali

Implicazioni per la prevenzione e il controllo: l'individuazione precoce e l'intervento rapido sono essenziali.

In seguito all'identificazione dell'agente patogeno, il CDC di Luzhou ha immediatamente implementato misure di controllo complete, tra cui l'isolamento dei casi, la disinfezione ambientale, la gestione standardizzata del vomito e la sospensione temporanea delle lezioni. L'epidemia è stata contenuta con successo entro un singolo periodo di incubazione, senza che siano stati segnalati ulteriori casi dopo il 21 ottobre.

L'indagine fornisce anche un'importante lezione di salute pubblica: in caso di focolai di gastroenterite raggruppati che risultano negativi sia per il rotavirus di gruppo A che per il norovirus, il rotavirus di gruppo C e altri rotavirus non di gruppo A dovrebbero essere inclusi nello screening diagnostico di routine.

Questo studio rappresenta il primo focolaio di rotavirus del gruppo C segnalato nella Cina sud-occidentale e la prima identificazione del genotipo M2 nella regione, ampliando le attuali conoscenze sull'epidemiologia del rotavirus nell'Asia orientale. In questa indagine, la soluzione integrata di Macro & Micro-Test, che combina lo screening PCR multiplex con il sequenziamento di arricchimento dell'intero genoma, ha dimostrato un significativo valore pratico, consentendo sia una rapida identificazione del patogeno sia il tracciamento molecolare ad alta risoluzione della fonte, fornendo un quadro tecnico riproducibile per l'indagine e il controllo precisi di futuri focolai di malattie infettive.

 


Data di pubblicazione: 30 luglio 2026